Storia

Il mangimificio Fela nasce a seguito della problematica sorta all’inizio degli anni ’50 del secolo scorso, con cui la Federazione Ticinese produttori di latte (FTPL) si trovò confrontata con la necessità di dover smaltire il latticello, sottoprodotto derivante dalla trasformazione del latte in burro e in formaggio. Da qui l’idea di realizzare un porcile, l’IMFE che vide la luce nel 1954 a Giubiasco.

A seguito di questa nuova realizzazione ci si rese conto della possibilità, utilizzando i cereali, mais, ecc… di coltivazione locale, di produrre anche i mangimi necessari all’alimentazione animale. A questo scopo venne installato un piccolo mulino di macinazione. Questa produzione suscitò l’interesse degli allevatori e dei soci della Federazione, che iniziarono ad acquistare mangimi, prodotti su richiesta ed utilizzando per quanto possibile le materie prime di propria produzione. A Bellinzona, in un piccolo laboratorio si preparavano gli inoculi e gli enzimi da aggiungere ai mangimi, ma ci si reso conto ben presto, che la richiesta era tale da dover pensare ad un’altra struttura.

Fu così, che nel 1957 l’assemblea della FTPL decise la costruzione di un nuovo Mulino che potesse soddisfare le crescenti richieste degli agricoltori. Il 20 novembre 1960 venne inaugurato il nuovo e moderno mulino Fela a Cadenazzo. Opera interamente realizzata in cemento armato, con macchinari di ultima generazione, aveva inizialmente una capacità di stoccaggio 680 t. suddivise in 21 celle. Vi erano occupati una decina di collaboratori, con alla testa il Direttore Mario Guscetti.
Grazie all’ottima qualità dei mangimi prodotti, il mangimificio ha da subito avuto un notevole successo, passando da una produzione di 1800 t. nel 1961 ad una produzione di 3870 t. nel 1966.

Nel 1964 venne realizzata una delle prime strutture in Ticino di celle collettive di congelamento, messe a disposizione a prezzi modici agli agricoltori del Piano di Magadino. Anche in questo caso il successo fu tale, da indurre la Federazione ad un ampliamento della struttura che proseguì la sua attività fino all’inizio degli anni 2000.
Nel 1976 per poter potenziare ulteriormente la produzione, venne introdotta la linea per la produzione di mangimi cubettati ed eseguita una nuova torre, anch’essa in cemento armato, che porto la capacità di stoccaggio ad oltre 3700 t. suddivise in 58 celle.

Nel 2003/2004 vennero modernizzate le linee di produzione, introducendo i sacchi da 25 kg ed i Big-Bag da 1000 kg e fu realizzato un nuovo deposito con una superficie utile di 500 m2. Vennero inoltre informatizzati tutti i processi di produzione.
Contemporaneamente alla produzione di mangimi, Fela si occupa anche della commercializzazione di prodotti ausiliari per l’agricoltura, inizialmente si trattava di concimi, sementi e prodotti fitosanitari. Negli anni la gamma di prodotti in vendita si è notevolmente ampliata toccando praticamente tutti i settori del mondo agricolo, dal settore della viticoltura, all’orticoltura, al giardinaggio, all’hobbistica ed alla cura ed alimentazione degli animali da compagnia, fino all’apicoltura, pescicoltura, ecc.

Fela svolge anche un’importante funzione di centro collettore per i cereali panificabili e foraggeri, per il mais da granella e per i semi delle oleaginose.
A seguito del riassetto societario della FTPL, dal 1° gennaio 2010, Fela si è trasformata in Fela Ticino SA e nel 2014 si è dotata di una nuova immagine e di un nuovo logo.

Sempre nel 2014 sono stati inaugurati il nuovo Shop Fela per la vendita di prodotti agricoli e nel contempo è stato realizzato un nuovo stabile dove è sorto il negozio di prodotti agroalimentari “Gusto Ticino” ed il “Bar Pinin”.
Oggi Fela Ticino SA rappresenta un punto di riferimento per tutto il settore agricolo Ticinese e grazie ad un assortimento molto diversificato e completo riesce a soddisfare tutte le necessità.